Welcome in my Room

La mia stanza è la mia calma, la mia tranquillità..le mie paure, i miei pianti soffocati e quando ci sono dentro chiudo sempre la porta. Se nel varcare la soglia ti verranno i brividi , non aver paura,sono brividi di emozioni nascoste dentro la mia anima.

mercoledì 26 agosto 2009

A volte camminerei per ore, ore ed ore.


Camminare non è solo mettere un piede davanti all'altro alternativamente. Camminare è respirare la vita che ti viene incontro, senza alcun timore di inciampare. Camminare è la libertà di decidere, è il significato stesso della vita. Camminare vuol dire non chiedere niente a nessuno. Camminare è la fortuna di cadere, fermarsi e ripartire quando si vuole. Camminare è indossare un bel paio di scarpe o andare a piedi nudi, sentire la sabbia che brucia o la neve gelida, scalare o correre a perdi fiato. Camminare è passeggiare mano nella mano, ma è anche procedere da soli con i propri pensieri o tenendo un libro sotto il braccio. Camminare è prendere un treno al volo, sbagliare e riderci su per averlo lasciato andare. Camminare è lo sguardo indifferente dei passanti, camminare è non dover dare spiegazioni.
Sai cosa dice un proverbio indiano..."Ogni volta che vuoi giudicare qualcuno, cammina per tre lune nelle sue scarpe."Beh allora dobbiamo diventare dei grandi camminatori, non credi?
Camminare, camminare e camminare ancora, uno a fianco all'altro scambiandosi le scarpe, uno nelle scarpe dell'altro. Camminare pensando al giorno in cui siamo venuti al mondo e vedere quello in cui
se ne vanno e ce ne andremo. Camminare accanto alla fragilità, nella nudità senza corazze.
Camminare è comprendersi e comprendere.
Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,
non saprei dove condurti;
cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.

martedì 25 agosto 2009

lunedì 24 agosto 2009

Conversazione

Una delle ragioni per cui si trovano così poche persone dalla conversazione ragionevole e piacevole , è che non c'è quasi mai nessuno che non pensi a ciò che gli dicono. I più accorti e i più compiacenti si accontentano di manifestare soltanto un'aria attenta, mentre nei loro occhi e nella loro mente si legge uno smarrimento riguardo a ciò che si è detto loro, e una precipitazione per tornare a ciò che vogliono dire; tutto ciò senza considerare che una ricerca tanto insistente di piacere a sè stessi è un pessimo mezzo per piacere agli altri o per convincerli, e che saper ascoltare, come saper rispondere è una delle maggiori perfezioni che si possono avere nella conversazione.

ODE ALLA VITA


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, 
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, 
chi non cambia la marca, 
chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.Muore lentamente chi evita una passione, 
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, 
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, 
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, 
chi è infelice sul lavoro, 
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, 
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascoltamusica, chi non trova grazia in se stesso.Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lasciaaiutare.Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propriasfortuna o della pioggia incessante.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, 
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di unasplendida felicità.Pablo Neruda

COME QUEL FIORE...



Il segreto di quello che siamo rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti, ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare... Quello che si agita tra i miei pensieri e l’anima è agli altri incomprensibile, nessuno ci conosce mai così profondamente, nessuno si sofferma a guardare al di là della persona. In ogni giorno,in ogni momento amo sprofondare nell’intensità del colore di un fiore,nella chiarezza di una notte stellata,nella tenerezza di una carezza o di un bacio...ballo,canto a squarcia gola finché musica, emozioni,vita diventino una cosa sola. Osservo le persone nel mondo, alcune le vedo avvolte in una nuvola nera e si sentono forti di averla,quasi li proteggesse...invece,mi limita. Mi limita..perchè anche io ho una corazza! Non sempre si riesce a far capire ciò che si prova, anzi, a volte le parole pronunciate e udite, sembrano sminuire quell'emozione.
Ma l'anima...quella non si tocca, non si vede ma si sente...
Amo a voce bassa,sussurrando parole d’amore, sincere che vengono dal cuore, amo con tutto ciò che ho, come i fiori che si aprono al primo sole e si offrono interamente trasparenti e sinceri.Come un fiore che buca l'asfalto in una lunga, larga strada e lo vedi bello, fresco, candido..da lasciarti esterrefatto.Così mi sono fatta male… Amo troppo pur sapendo che in cambio, non ricevo altro che briciole… Per colpa delle persone che non sanno la mia sensibilità . È difficile cancellare le tracce profonde che gli avvenimenti lasciano nella nostra anima. Siamo il risultato del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come quel fiore, con i colori, i profumi e le

imperfezioni che i venti e le pioggie hanno impresso sulla superficie. Quel fiore...ha scavato e poi scavato con la sua dolcezza per farsi luce da quel groviglio
di asfalto...ed è così che sono ogni giorno.

sabato 22 agosto 2009

Si riapre...


La porta di questa stanza è stata aperta e chiusa tante volte....sono i momenti della vita che la fanno aprire o chiudere...e la gioia è che ogni giorno la vita dà la possibilità di poter ricominciare...e ricomincio!