Welcome in my Room

La mia stanza è la mia calma, la mia tranquillità..le mie paure, i miei pianti soffocati e quando ci sono dentro chiudo sempre la porta. Se nel varcare la soglia ti verranno i brividi , non aver paura,sono brividi di emozioni nascoste dentro la mia anima.

mercoledì 28 ottobre 2009

...voglia di un abbraccio...


Si....un abbraccio lungo e tenero....di questo ho bisogno....di riposare un attimo...di sentirmi accudita....amata....coccolata...di una carezza.....di una presenza silenziosa...che mi avvolga e coinvolga.....

giovedì 22 ottobre 2009

E la pioggia?


Piove, lente gocce scivolavano sul vetro come a scandire un tempo, lento a trascorrere, a passare.
La pioggia mi ha sempre affascinato, ti avvolge con le sue mille mani e ti accarezza e ti culla; sembra quasi che ti voglia bene, che ti ami, che non ti voglia mai abbandonare e per questo cerca di manifestare il suo affetto sul tuo viso, sulla tua pelle in maniera violenta, passionale, quasi sapesse che di lì a poco se ne sarebbe dovuta andare. Mi viene voglia di correrci dentro...fermarmi,chiudere gli occhi e sentirla scrosciare,sentirla scorrermi dai vestiti alla pelle; non importa se mi bagno è la sensazione di libertà, gioia, di sentirsi sè stessi che ricorderai.
Questa notte sento la sua forza, è impetuosa,a volte spaventa la sua irruenza..ma tutto tace..c'è il "silenzio" della natura.
Ad una tratto la luce furtiva, senza vergogna entra, illumina, accompagnata dal suo amico tuono, mi risveglia dal tepore del letto con la sua dolce ninna nanna della pioggia!
E rimango lì, in silenzio ad ascoltare.Piccole gocce di acqua che emanano un suono meraviglioso e che mi avvolgono con una delicata armonia..nel pensiero di noi che rimaniamo li in silenzio ad ascoltare...a letto stretta fra le braccia di un mio amore!

mercoledì 21 ottobre 2009

Se non ami

Puoi decidere le strade che farai
puoi scalare le montagne oltre i limiti che hai
potrai essere qualcuno se ti va
ma se non ami
se non ami
non hai un vero motivo motivo per vivere
se non ami
non ti ami e non ci sei
se non ami
non ha senso tutto quello che fai
puoi creare un grande impero intorno a te
costruire grattaceli e contare un po’ di più
puoi comprare tutto quello che vuoi tu
ma se non ami
se non ami
non hai un vero motivo per vivere
se non ami
non ti ami e non ci sei
se non ami
non hai il senso delle cose più piccole
le certezze che non trovi e che non dai
l amore attende e non è invadente e non grida mai
se parli ti ascolta tutto sopporta crede in quel che fai
e chiede di esser libero alle porte
e quando torna indietro ti darà di più
se non ami
tutto il resto sa proprio di inutile
se non ami
non ti ami
non ci sei…
senza amore noi non siamo niente mai…

Castelli di sabbia...granelli!




Mentono tutti.
C’è chi mente per coprire la verità, chi per scoprirla.Chi si appiglia alle bugie per non guardare alla realtà e chi per rafforzarne una propria, per convincersi ulteriormente di essere immerso in un mondo che esiste-non esiste-, perché aprire gli occhi costa troppo caro, senza sapere che continuare a tenerli chiusi è di gran lunga peggio.
Ma la realtà è che tutti mentono, in un modo o nell’altro, nel modo che è più congeniale e affine, più vicino allo spirito e al modo d’essere e al tipo di vita che va bene condurre.
C’è chi si costruisce interi castelli di menzogne e finisce per crederci o ne rimane affossato senza saper trovare un modo onesto di uscirne.
Questo è il punto: trovare un modo onesto per uscirne.
Esiste, dopotutto, e quando una mente è fatta per i rovelli e non si accontenta dell’unico piano “narrativo” della realtà, è anche più disposta a dare una possibilità; può anche, - forse, non è detto, ma può - se sente delle corde che vibrano sincere, arrivare a decifrare le gradazioni dell’animo umano e a trovare una chiave di lettura.
Un modo onesto per uscire dal castello di balle.


Ci sono menzogne "pulite", quelle per necessità, non per volontà,ma perchè lo "vogliono"...i padri.
Non è pulito mentire alla propria metà...è come mentire in parte a sè stessi! Amo la mia sincerità di coppia...sentir volare il cuore e l'anima su di una soffice nuvola...un cielo limpido e l'abbraccio del mio amore sincero.


Una possibilità la si può concedere a tutti.

...E ci può essere concessa.
Ma solo una.

martedì 13 ottobre 2009

se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.


La felicità è uno stato d' essere a cui possiamo accedere a piacimento una volta che abbiamo imparato a rivolgere le nostre attenzioni alla nostra interiorità e a vivere dal dentro al fuori e non dal fuori al dentro.
La gente "rincorre" la felicità! Usa e abusa di questa parola senza sapere il suo senso: la confonde con un possesso, con il consumo, con qualche esperienza stimolante e con il sollievo.
Ma la felicità non viene da fuori, è incondizionata, non dipendente da qualcosa o da qualcuno.
E' una profonda sensazione di appagamento interiore che si accende a seguito di una nostra azione. Sentiamo questo stato d' essere dentro di noi ogni volta che prendiamo una decisione giusta, ogni volta che "tocchiamo" le nostre aspettative, che arriviamo a compiere un nostro desiderio, quando prendiamo la via giusta e stiamo bene...
Quindi chi va a cercare la felicità fuori da sé, cerca una cosa che non esiste nel mondo esterno, e per questo si deve accontentare di sensazioni e sentimenti che dipendendo dall' esterno ma che sono di corta durata.
La felicità è un energia. È una forza alla quale ti devi attaccare saldamente. È lei che ti trascina non tu che la devi cercare. Per fare in modo di poterla seguire però ci vuole una cosa molto particolare: “la fede”. Non in un Dio o un maestro. Non hai bisogno di nessuno che ti protegga nemmeno di qualcuno che ti giudichi. Ci vuole la fede in sè stessi. In quell’energia che non nasce chissà dove, ma dentro di te. È un filo invisibile che si attacca ai tuoi desideri e giorno dopo giorno si arrotola fino al giorno in cui arriverai all’altro capo.

Visiterai mondi fantastici. Camminerai per strade impervie o sotto il sole cocente. Solcherai mari chiari o tempeste tremende. Volerai in cieli che non avresti mai pensato potessero esiste. Toccherai i picchi delle tue montagne e esplorerai le profondità dei tuoi mari. Fallo vivendo ogni giorno la tua vita senza esitazioni. Guarda dentro a te stesso e nel farlo scoprirai che lì in fondo dove non sei mai andato a guardare esiste un mondo. Fatto di desideri, sogni, sconfitte e felicità. La stessa felicità che nasce nel momento in cui vivi per essere ciò che hai voluto e percorri la tua via senza la paura di perderti o perdere. Lì non si vince e non si perde ma si vive o si sopravvive. Sta a te destare quella forza che trascina i tuoi sogni e sta a te credere ogni giorno che tutto sia possibile. Impara che tutto esiste già. Sta solo a te raggiungerlo. Non dimenticare mai che la tua felicità è, e resta sempre nell' attimo che vivi. Non la troverai mai nei meandri dei ricordi e tanto meno nel futuro delle speranze.
Vivere significa agire.La felicità ne è solo una naturale conseguenza.

Sono piena di questa felicità, e chiedo a me stessa di non lasciarla andare via..mai!

mercoledì 7 ottobre 2009

Il libro della vita


Sfoglio il libro della vita...la vita delle persone è fatta di gioie e di sofferenze. A volte siamo noi stessi a sabotarci, nonostante la nostra psiche ci dia i consigli giusti.
Solo quando cadi in un pozzo molto profondo e buio, solo allora capisci se è giusto rimanere lì o risalire.... ho scelto sempre di risalire, fra mille sofferenze fisiche e morali.
Quando continui a sfogliare quel libro, pagina dopo pagina ti rendi conto che il carnefice dei mali sei stato per buona parte tu, perché lo hai permesso agli altri.
Sono grata alle difficoltà, mi hanno permesso di essere una persona migliore.
Ora quel libro ha pagine bianche, pulite, nuove e non vedo l'ora di riempirle di altri insegnamenti.

Sfogliando il libro della vita..
ti mostrerò solo le pagine migliori e nasconderò gli errori.
Quando arriverò al finale non ti dirò la morale.
Forse favola o dramma
forse una sceneggiata
ma la vita andava comunque sfogliata.

domenica 13 settembre 2009

La mia sensibilità

La sensibilità non la si può comprare e neppure vendere, la sensibilità è quel qualcosa che alcune persone portano dentro di se, come un'impronta, quasi un segno di riconoscimento, forse una cicatrice lasciata dal tempo. Compare un giorno, quasi all'improvviso, quando hai capito che dalla vita, ogni generosità non ti è dovuta, ogni sorriso è una conquista, o quando una ferita ti ha tagliato il cuore. Forse la sensibilità, la puoi trovare all'angolo della strada, negli occhi di chi ha sofferto ed è diventato forte mantenendo un cuore dolce. Ho conosciuto tante persone, alcune sensibili, altre meno, altre per niente, ma tutte le persone sensibili hanno sempre ovattato e coccolato il mio cuore, forse perchè "delle persone sensibili come noi, almeno ti puoi fidare"!
Non saprei se definirla come un mio difetto.
E' come una piuma, leggera, invisibile,a volte calpestata, difficile che non venga travolta da una tempesta impetuosa, altre volte si incaglia nel luogo più sicuro e tranquillo pulendo le sue penne.
Essere sensibile, è come provare ogni piccola cosa sulla propria pelle, nella propria anima...una frase, una parola sbagliata, un gesto "crudo" mi ferisce molto ed è dura a volte nasconderla agli occhi degli altri che non capiscono il male che possono fare in me.
Essere sensibile non coincide con una lacrima facile. Ho una percezione profonda di ciò che mi sta intorno e delle esperienze che vivo; sensibile è chi sa indossare i panni del prossimo e cerca di comprenderlo. La mia anima vibra per ogni sottile "turbamento" che giunge dall'esterno e reagisco con la mia rabbia o il mio sorriso. Ma tutto questo non ha nulla a che vedere col carattere, la personalità e la determinazione ,sono aspetti che mi completano.
Mi commuovo davanti ad un film, davanti all' abbraccio di due innamorati (anche un pò invidiosa, però!! :p );alle coccole di un bimbo in braccia alla sua mamma.
Detesto la mia sensibilità, è lasciarsi sconvolgere dagli altri quando, invece, tutto dovrebbe essere come un ghiacciolo al sole.
Il modo migliore che ho trovato per contrastarla è di non aspettarsi mai nulla dagli altri, perchè gli altri non si interessano di te.

Problemi?!?

Tutti abbiamo dei problemi.
Non esiste essere umano al mondo che non abbia dovuto affrontare delle difficoltà.
Alcune persone sono intrappolate dai problemi, altre invece li hanno trasformati in sfide o in iniziazioni e proprio grazie a essi si sono liberate.
La verità è molto semplice: abbiamo problemi perché siamo nati.
Adesso è inutile cercare le cause o i perché, qualsiasi problema tu abbia ha sempre e solo una causa primigenia: la nascita. Sai che è così e quindi puoi decidere se continuare a occuparti dei problemi, vivendo nell’infelicità, o se invece preferisci risolverli e usarli a tuo vantaggio per trasformarli in trampolini di lancio verso la tua felicità.
A molti manca solo un’aggiunta…ridere!
La maggior parte dei problemi che hanno caratterizzato la mia vita li ho sempre affrontati col sorriso , è sempre stata la mia arma migliore. Alla fine ti rendi conto che la vera felicità è stato il percorso che hai dovuto affrontare per risolverlo e non la riuscita finale.
C'è chi si distrugge il cervello passando 80% del tempo a pensare al problema e solo il 20% alla soluzione.
Affrontare la vita nel modo migliore vuol dire : sorridere, trovare anche un solo motivo per farlo.
Gli scettici, quelli che dicono in continuo che la vita è solo uno schifo, che è inutile vedere il bene perchè tanto è dura, è la cruda vera realtà senza pensare alle "favole"...beh per queste persone provo tristezza. Ma vi chiedo...Pensare quel problema con l'ottimismo, col sorriso vi costa così tanto?
Io sono felice...felice!!!!...perchè ho capito come bisogna affrontare la vita. E' giusto abbattersi, è giusto chiudersi per un paio di giorni in una stanza buia...ma poi... la vita continua e non si ferma ad aspettarti. Anche se hai il cuore lacerato, la testa piena di problemi,di
preoccupazioni...vai...vai avanti...la riuscita la devi solo a te stesso e a nessun altro. Ho sempre e solo contato su me stessa...e ricordo la frase di una persona cara..."ho imparto a cavarmela da solo, in alcuni momenti ho odiato anche i miei, in altri volevo scappare, in altri ancora ho desiderato non essere mai nato, ma tutte le volte trovavo la mia calma interiore e bhè sono ancora qui.... :) "....sai chi sei!
Un grazie a tutti, a tutti quelli che ci sono, o sono stati di passaggio nella mia vita,a tutti quelli a cui ho augurato buon viaggio e buona fortuna...tutti quelli che ho incontrato mi hanno insegnato qualcosa nella mia vita...ho visto il male e continuo ancora a vederlo per capire cosa non fare, e studio con attenzione chi è il bene per averli sempre come esempio.
Vi racconto una risata. Quando si è in macchina e soprattutto quando si va di fretta, ma veramente di fretta...che vi capita? Il vecchietto di turno che va pianissimo...beh trovo il momento giusto per sorpassarlo! Ma quando c'è il traffico e non puoi scappare da nessuna parte?!?!...Cosa potevo fare...stare lì ed aspettare, ma i nervi volavano, la musica ti snerva...ok allora faccio come quel signore della pubblicità che fa il verso del clacson delle auto...ed inevitabilemnte scoppiai in una risata, considerando il fatto che quello nell'altra auto mi guardava con una faccia strana...ma poi credo che anche lui si sia ricordato della pubblicità e lo ha fatto anche lui...siamo scoppiati in una grande risata...perchè la risata è contagiosa!!

Non ci resta che...ridere!

giovedì 3 settembre 2009

Storia di una lacrima

Ogni notte quando tutto sembra tacere e la mia testa si poggia sul cuscino...lentamente una lacrima soffocata, trattenuta.. inevitabilmente solca il mio viso. E la sento scorrere giù, fino ad asciugarsi sul cuscino! Allora mi tiro su le coperte, mi stringo le braccia intorno al petto e..mi dico:"Passerà"! E pensi..riuscirai..ce la farò!

E' dura la vita nel farti crescere...a chi troppo in fretta...a chi troppo tardi!
Vorresti fermare tutto....Punto!...Basta!...Stop!...Ma non ti ascolta... non ascolta come ti senti...cosa vuoi. Non le interessa! Lei va avanti ed inevitabilmente tu con essa!
Sei sola su quel letto e sai che puoi farti scorrere un'altra lacrima... Ma non lo fai...per orgoglio, per dimostrarti che sei forte! Eppure vorrei farla scorrere quella lacrima, non ingoiarla.. per liberarmi un pò e non sentire quel magone che a forza fai scendere giù..fino al cuore, allo stomaco, scavando nel suo passaggio crea un percorso doloroso come una palla infuocata. Ma seguirò ogni suo percorso, non fermerò, comunque, il suo viaggio..farà spazio al cuore; mentre la notte mi culla come un amore cieco e il sole scalderà l'ultima lacrima...!

mercoledì 2 settembre 2009

Eros...

Non posso viverne senza...l'eros è nell'atto dell'amore, si nasconde nei miei occhi..sulle mie labbra..nei miei gesti, movimenti..sul mio corpo...
E' coprirsi con un lenzuolo bianco e sentirsi immersi lì...dove nulla è peccato!
L'eros è la potenza primordiale che domina l'uomo, conducendolo dove vuole,
anche in rovina a volte. Ha una forza indomabile, irresistibile, legata al
desiderio che oltrepassa la volontà individuale di uomini e dei!...Eros!...Eros
come sogno, come desiderio, come fantasia segreta....a volte basta una mano che si appoggia involontariamente sulla tua, un odore strano, una bocca socchiusa, una scollatura, un bottone sbagliato, tutto questo è l'eros.

Prende forma. Si impadronisce di te. Ti incendia.
Ci sono persone che sono portatori sani di eros e c'è chi ce l'ha e chi no.. certa gente ha negli occhi eros allo stato puro ed è li che si nasconde ed è da li che lancia i suoi messaggi....


Per me l'amore...


Io a quell'amore non voglio rinunciare..
io,quell'amore lo cerco a dispetto di tutto e di tutti!!

venerdì 28 agosto 2009

Le mie notti...nelle tue!

Sento i tuoi sospiri nell'aria...immaginazione, sogno? O la voglia di te!
Nel buio della notte le tue labbra sono la tua luce.. mi descrivono sfiorando la mia carne tesa come corde di un violino in attesa di te... Bagnate dal desiderio di avermi subito, scendono sul mio collo per poi risalire al lobo e stuzzicarmi fino a farmi impazzire...è come se lo sentissi, il tuo
respiro ansimante.Con le tue mani ruvide, da uomo, mi stringi i seni rigidi.. lì la tua lingua frenetica si posa e delinea con movimenti altalenanti le mie curve sinuose. Il mio cuore impazza, mentre il mio corpo si muove ai tuoi piaceri... mi afferri, mi prendi con forza i seni.. dalla mia bocca un grido di dolore misto a piacere...mordimi! Il tuo corpo scivola sul mio, sempre più giù e le tue mani percorrono i miei fianchi,fino a tenersi alle maniglie dell'amore...mi sento presa e so che non mi lascerai fino a farmi godere....la tua lingua si posa nel mio..nel "tuo" inferno....La mia espressione cambia, i miei occhi si dilatano, il mio corpo freme ,vibra insieme alla mia voce a tratti ansimante. Le mie mani ti spingono dentro...fino a strapparti via. Sono io
che ho voglia di prenderti, di stringerti...sono le mie labbra carnose, bagnate a voler percorrere il tuo essere. Le mie e le tue labbra in un solo piacere...sulle tue il mio sapore, sulle mie.. non ancora. Ti mordo le labbra, le disegno con la mia lingua..fino a scendere giù al collo, al petto...le mie mani tengono la tua virilità e con movimenti lenti,decisi ancora
lenti, decisi, su e giù riempiono il tuo fuoco e...pronte a
spegnere sono lì.. le mie labbra..ad accendere ancora di più i tuoi sensi, i tuoi de
sideri nascosti. Non è più la tua bocca che mi parla, ti sento altrove. La frenesia delle tue mani, della tua lingua, della tua bocca si è placata in questo momento... voglio sentire
ancora tutto...
e sono lì su di te, in te..il mio seno è sul tuo petto come a dire prendi la mia nima, prendimi tutta.
E' adesso che si accende la notte...brividi veloci sulla mia pelle....il tuo respiro ansimante...tra i miei sibili sussurri....mi lascio dominare dalla tua essenza.... le nostre ombre,sembrano fotogrammi in bianco e nero, con movimenti vogliosi, furtivi..non smetterei mai di sentire il tuo sudore scivolarmi sul corpo... sentire i tuoi sospiri di volere me..la mia voglia di averti e farti mio in un abbraccio infinito di piacere....ombre che si contorcono nella danza dell'amore gambe attorcigliate intorno al tuo giro vita che ti tirano a me tenendoti prigioniero…fiato su fiato..scopri il mio segreto,sprofondi nell'intima mia essenza fino a esplodere in me mentre i mie occhi ti guardano e ti trasportano nelle fiamme.. .le nostre ombre sono impresse sul muro, sulla sedia, su di un tavolo per poi ritornare a giacere stremate sul letto.
Ovunque tu sia vieni e prendimi!

mercoledì 26 agosto 2009

Notte..amica mia!


Come è dolce la notte, così solitaria e rassicurante.. sono sola ,ma non mi sento sola nella soltitudine della notte fonda, mi sento libera di ascoltarmi e in essa scrivo sempre i miei post ...quando tutto intorno si è spento, non senti il tuo nome pronunciato da chicchesia ma solo il tuo cuore..batte forte..i sottofondi della notte, come i rumori della natura e degli animali, mi fanno compagnia: i grilli, un miagolio, gli alberi con le loro foglie che si muovono sembrano parlarsi, mentre una lieve, sfocata luce entra dalla finestra..sono le stelle con sua mamma,la luna bella, grande a darti il calore che ti serve e...ascolti la tua anima!Così inizio a scrivere...e poi salvo tutto in attesa che la mattina svegliandomi trovo in automatico, all'ora che la notte ho programmato, il mio post scritto...da qualcuno dentro di me...! E' già..perchè quando ti svegli la frenesia della giornata ti toglie il tempo di poterti ascoltare, di comprendere la grandezza del tuo essere....e...mi abbandono al mio sonno...

Un pezzetto di me...a mio nonno.


E' inevitabile, se parlo di lui gli occhi iniziano a brillare, la gola si stringe e l'aria fatica a passare; ma poi un lieve sorriso ravviva il mio viso...sono i ricordi.
Una sera ero in cucina e ricordo che..c'era la proclamazione dell'attuale papa Benedetto XVI..corsi in camera di mio nonno che era coricato a letto: Volevo imprimere quel momento nei nostri,miei e di mio nonno, ricordi e pensai:" Vedo l'elezione del papa con mio nonno, forse sarà l'ultima volta che vedremo quella fumata bianca insieme". Un pensiero che negli ultimi anni della sua vita era sempre presente in me...Questa sarà l'ultima cosa che faremo insieme?...Come la festa del paese di cui nonno era membro del comitato. Ogni fuoco pirotecnico, di ogni anno che brillava in aria pensavo fosse l'ultimo insieme.
E c'è stato quell'ultimo fuoco.
A mezzanotte nel ripetersi della ricorrenza, ma stavolta senza di lui, mi chiusi in camera e sotto le lenzuola cercavo di trattenere le lacrime ad ogni fuoco che sentivo tuonare in cielo.
E' passato un'anno e mezzo dalla sua morte in un giorno che non esiste, o meglio che ricorre ogni quattro anni...ed ancora oggi nel ricordarlo piango.
Nonno, tu che quando ero piccina mi facevi giocare, tu che mi portavi a passeggiare alle gite con il tuo gruppo di sempre..che ora quasi più nessuno c'è, tu che mi raccontavi episodi della tua vita in guerra...sarai sempre nel mio cuore come il nonno dalle mani tese verso di me pronto a darmi sempre un consiglio, un aiuto.
Ora sto facendo la stessa cosa, fissare ogni momento memorabile, con la mia nonnina. Anzi ogni sera mi siedo accanto a lei, davanti la cucina e, su quella panchina bianca ricordiamo i momenti della giornata e , non c'è sera che non mi faccia ridere per i suoi discorsi buffi a cusa dell'incalzare dell'alzheimer. Ti dico l'ultima..ieri sera mi ha detto che lei ha 40 anni. Come non ridere? Mi sono proprio sdraiata a terra dalle risate!
Le ultime... parole che sentii dalla bocca di mio nonno furono: "Stai vicino alla nonna". Nonostante io non glielo avessi detto, si era reso conto che cercavo di vivere ogni circostanza insieme a lui.
Nonno sarai per sempre il simbolo della mia vita.
Mi manchi tanto...Ti voglio bene.

A volte camminerei per ore, ore ed ore.


Camminare non è solo mettere un piede davanti all'altro alternativamente. Camminare è respirare la vita che ti viene incontro, senza alcun timore di inciampare. Camminare è la libertà di decidere, è il significato stesso della vita. Camminare vuol dire non chiedere niente a nessuno. Camminare è la fortuna di cadere, fermarsi e ripartire quando si vuole. Camminare è indossare un bel paio di scarpe o andare a piedi nudi, sentire la sabbia che brucia o la neve gelida, scalare o correre a perdi fiato. Camminare è passeggiare mano nella mano, ma è anche procedere da soli con i propri pensieri o tenendo un libro sotto il braccio. Camminare è prendere un treno al volo, sbagliare e riderci su per averlo lasciato andare. Camminare è lo sguardo indifferente dei passanti, camminare è non dover dare spiegazioni.
Sai cosa dice un proverbio indiano..."Ogni volta che vuoi giudicare qualcuno, cammina per tre lune nelle sue scarpe."Beh allora dobbiamo diventare dei grandi camminatori, non credi?
Camminare, camminare e camminare ancora, uno a fianco all'altro scambiandosi le scarpe, uno nelle scarpe dell'altro. Camminare pensando al giorno in cui siamo venuti al mondo e vedere quello in cui
se ne vanno e ce ne andremo. Camminare accanto alla fragilità, nella nudità senza corazze.
Camminare è comprendersi e comprendere.
Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,
non saprei dove condurti;
cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.

martedì 25 agosto 2009

lunedì 24 agosto 2009

Conversazione

Una delle ragioni per cui si trovano così poche persone dalla conversazione ragionevole e piacevole , è che non c'è quasi mai nessuno che non pensi a ciò che gli dicono. I più accorti e i più compiacenti si accontentano di manifestare soltanto un'aria attenta, mentre nei loro occhi e nella loro mente si legge uno smarrimento riguardo a ciò che si è detto loro, e una precipitazione per tornare a ciò che vogliono dire; tutto ciò senza considerare che una ricerca tanto insistente di piacere a sè stessi è un pessimo mezzo per piacere agli altri o per convincerli, e che saper ascoltare, come saper rispondere è una delle maggiori perfezioni che si possono avere nella conversazione.

ODE ALLA VITA


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, 
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, 
chi non cambia la marca, 
chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.Muore lentamente chi evita una passione, 
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, 
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, 
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, 
chi è infelice sul lavoro, 
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, 
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascoltamusica, chi non trova grazia in se stesso.Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lasciaaiutare.Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propriasfortuna o della pioggia incessante.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, 
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di unasplendida felicità.Pablo Neruda

COME QUEL FIORE...



Il segreto di quello che siamo rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti, ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare... Quello che si agita tra i miei pensieri e l’anima è agli altri incomprensibile, nessuno ci conosce mai così profondamente, nessuno si sofferma a guardare al di là della persona. In ogni giorno,in ogni momento amo sprofondare nell’intensità del colore di un fiore,nella chiarezza di una notte stellata,nella tenerezza di una carezza o di un bacio...ballo,canto a squarcia gola finché musica, emozioni,vita diventino una cosa sola. Osservo le persone nel mondo, alcune le vedo avvolte in una nuvola nera e si sentono forti di averla,quasi li proteggesse...invece,mi limita. Mi limita..perchè anche io ho una corazza! Non sempre si riesce a far capire ciò che si prova, anzi, a volte le parole pronunciate e udite, sembrano sminuire quell'emozione.
Ma l'anima...quella non si tocca, non si vede ma si sente...
Amo a voce bassa,sussurrando parole d’amore, sincere che vengono dal cuore, amo con tutto ciò che ho, come i fiori che si aprono al primo sole e si offrono interamente trasparenti e sinceri.Come un fiore che buca l'asfalto in una lunga, larga strada e lo vedi bello, fresco, candido..da lasciarti esterrefatto.Così mi sono fatta male… Amo troppo pur sapendo che in cambio, non ricevo altro che briciole… Per colpa delle persone che non sanno la mia sensibilità . È difficile cancellare le tracce profonde che gli avvenimenti lasciano nella nostra anima. Siamo il risultato del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come quel fiore, con i colori, i profumi e le

imperfezioni che i venti e le pioggie hanno impresso sulla superficie. Quel fiore...ha scavato e poi scavato con la sua dolcezza per farsi luce da quel groviglio
di asfalto...ed è così che sono ogni giorno.

sabato 22 agosto 2009

Si riapre...


La porta di questa stanza è stata aperta e chiusa tante volte....sono i momenti della vita che la fanno aprire o chiudere...e la gioia è che ogni giorno la vita dà la possibilità di poter ricominciare...e ricomincio!