Welcome in my Room

La mia stanza è la mia calma, la mia tranquillità..le mie paure, i miei pianti soffocati e quando ci sono dentro chiudo sempre la porta. Se nel varcare la soglia ti verranno i brividi , non aver paura,sono brividi di emozioni nascoste dentro la mia anima.

domenica 14 marzo 2010

...il peccato e la passione...


Il piacere è peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere.(George Byron)

E' tessere con fili di pensiero, l'arazzo dei nostri desideri tra l'effluvio di insani gesti, fluenti passioni e, nel peccato risiede la luce del tuo stesso amore.

Il peccato originale non fu la mela che Eva mangiò, ma il credere che Adamo avesse bisogno di condividere quello che aveva provato la donna e, dal canto suo Eva aveva paura di proseguire nel suo cammino senza un aiuto.

La paura ostacola e l'uomo attraversa gli inferi per capirlo.

Ho davanti a me l'immensità, spaventosa ed ignota, dell'oceano... mi ci immergo volontariamente, consapevole di mettere in gioco me stessa con tante sofferenze da affrontare ma con un oceano immenso nel cuore. Odissee in quell'oceano di passione, nulla capita per caso, nulla avviene per fatalità, sguardi che si legano, anime che si incontrano, mille colori si creano, tonalità mai viste sfumature bizzarre, i cuori impazziti e...ci si trova a contatto con il mondo della passione quella che fa battere il cuore, quella che non ti dà pace, quella che vorresti capire ma che in realtà capire non puoi.

Si desidera dannatamente amare ciò che non si possiede, tu non possiedi lui, lui non possiede te. Si è liberi nel momento in cui ci si concede... bende di morbido raso nero spengono la luce, l'oscurità fisica non sarà mai totale, gli occhi si sono abituati a scorgere la figura dell'altro e le mani conoscono alla perfezione il terreno che esplorano, in quella sera, in quel luogo che non appartiene a nessuno, si è liberi nel concedersi.
La gioia è assai più importante del dolore.
Pensa al tepore di un camino, tu su una sedia a dondolo, un bicchiere di vino rosso di cui centellini ogni sorso, nello scorrere giù avverti un lieve calore, ti rende più libero ed assapori il mondo in maniera diversa, più vicina alla vita.
A bere non sei da sola, c'è anche il tuo peccato e puoi scegliere se ingollarti tutto d'un fiato il bicchiere di vino rosso lasciandoti un' irrefrenabile sensazione di ebbrezza, ma che svanisce per lasciare spazio ad un gran mal di testa...sai benissimo di voler centellinare, fermare la tua passione, in quel luogo di quella sera, ed espandere il piacere all'intero corpo, percorrendo l'anima per poi ormeggiare alla mente dove intendi rinnovare l'impegno e il desiderio avvenire.

Ama ragazza, ama perdutamente
e se ti diranno che amare è peccato,
ama il peccato e diventerai innocente.
(Jim Morrison)

Non può esistere solo ambizione, con grandi sogni, disegni da realizzare..in me c'è una ragazza concreta...e la mia concretezza la raggiungo anche con la passione irrefrenabile del piacere!
Perchè per quanto si possa affermare in tutte le lingue del mondo l'adagio : "Ciò che gli occhi non vedono, il cuore non sente". E' falso. Quanto più lontani stanno, tanto più vicini al cuore sono i sentimenti che cerchiamo di soffocare o di dimenticare. Se sei in esilio, vuoi serbare ogni piccolo ricordo delle tue radici; se ti trovi lontano dalla passione, da colei che fa vibrare il tuo corpo chiunque passi per la strada te lo farà ricordare.
Non è mai un umiliazione seguire l'amore, quello che si sente... mai! Anche se si sentono cose per persone sbagliate, perchè fortunatamente abbiamo un cuore ed un anima e se ci fanno sentire così non stiamo prendendo in giro nessuno, stiamo forse prendendo in giro noi stessi non seguedole...non c'è nulla di male nel seguire i sentimenti e si va fino alla fine sulla base di quello che si prova e si sente, a volte pur sapendo che sono mal riposti.

Peccato e passione...che differenza c'è!!

lunedì 8 marzo 2010

Si cambia!

Quando ho deciso di aprire questo blog era completamente nero, parole ed immagini rievocavano un animo inquieto.
In una nuova fase ho deciso di dare colore alla mia vita, era necessario cambiare.
Cambiare, mutare, scoprire, come sempre amo fare. Sul rosa scuro, così era il mio blog.
Ora è come un segno di rinascita, limpido e deciso, senza rinunciare alle sfumature e in continuo rinnovamento...come me!

sabato 27 febbraio 2010

Vuoto.

Tutto nello stesso attimo...estasi e dolore... è delirio...delirio puro!
Sei sulla torre, è alta ed il panorama è immenso..quel vecchio panorama.
Ero preoccupata di rivederlo dopo tanto tempo..forse diverso, modificato da cosa o chicchessia seppur nella mia apparente assenza..ed era tutto diverso!
La brama di vederlo era tanta, protratta nel tempo, non ha fatto che aumentare il desiderio..è incantevole...il vuoto intorno e l'estasi della visione!
C' è stato tutto quello che in quel momento speri ci sia..brividi, perdifiato, eccitazione..!
Ma tutto è come le montagne russe, si la vita è un gioco forte ed allucinante, la carrozza scivola giù a tutta velocità e non puoi fare altro che stringere forte quello che hai intorno per paura che cada e non lo ritrovi più.
Apri gli occhi e tutto è lì..ma è tutto diverso, non è più lo stesso..il tempo è passato il panorama è uguale ma è l'atmosfera che lo circonda ad essere discorde...ma io ero e sono sulla carrozza e la mia corsa non è finita, io devo guardare il paesaggio che mi circonda e urlare di eccitazione.

Io non sono un corpo con un' anima, sono un'anima con una parte visibile chiamata corpo.

mercoledì 3 febbraio 2010

La scalata

Qualche anno fa non vedevo l'ora che questo mese arrivasse.
L'inizio?!
Urli misti a pianto e, la luce...il 14 la mia nascita!! Quest'anno segna il mio quarto di secolo... in bici, scalo la mia montagna con tutta la forza che ho nelle gambe, per segnare felice l'arrivo di questa ulteriore tappa.

Pausa. Da due anni a questa parte, la vita mi ha fatto perdere una tappa molto importante...è inevitabile il pianto.

Il resto?!
Gioia misto a pianto segnerà negli anni il ricordo di questo mese... per la mancanza, nel giorno che non esiste, di una persona per me molto cara.
Non vi è giorno che non dedichi a lui un pensiero.... non riesco più a scrivere ho la mente
offuscata dalle lacrime. Buonanotte.

sabato 30 gennaio 2010

Le mie prese di posizione


Detesto con tutta me stessa chi si piange addosso dalla mattina alla sera ,ripetendosi in continuazione che il mondo è contro di loro...ma ti sei mai chiesto cosa hai iniziato a fare perchè il mondo giri diversamente.
Detesto chi si lascia condizionare dai pregiudizi degli altri, come se la loro vita fosse girata dai fili invisibili degli sconosciuti...fregatene!
Detesto chi non è in grado di prendere decisioni ferme e risolute per la propria vita anche se queste fanno soffrire amaramente...cavolo!!segui quello che vuoi indipendentemente da come vada, non aspettarti sempre il cuscino comodo.
Detesto chi è lunatico, vuoi cambiare umore continuamente...almeno spiegami da cosa è dovuto, non sono tenuta a stare lì e subire il tuo essere volubile.
Detesto le bugie, chi fa reggere la propria vita su inutili menzogne,non essendo responsabile di se stesso.. ma prendi le conseguenze delle tue parole.
Detesto chi non ha la forza e il coraggio di dire un No su 99 Si...forse la tua idea è migliore della loro.
Detesto chi pur di apparire fa il lustrino con tutti...ma un carattere ce l'hai?!
Detesto chi non ha il coraggio di parlarti in faccia e preferisce farsi forte dietro...le mie parole potrebbero fermare la tua incontrollata autostima.
Detesto chi non ha il coraggio di essere sempre e comunque se stesso.
Detesto chi limita la libertà altrui.
Detesto chi prende le decisioni per conto degli altri, e si intromette troppo nelle scelte...come puoi sapere tu cosa sia giusto per me.
Detesto chi proferisce bene ma poi fa il contrario di quello che dice...abbi il buon senso di non dirlo.
Detesto chi ciarla su tutti, un giorno lo farà anche con te...bene la strada è lunga e lontana dalla mia.
Detesto chi fa discorsi insensati pur di farsi notare... non è detto che io debba stare lì ed ascoltarti.
......................

N.B. Con questo post mi sono limitata a "delineare" quelle cose che nella vita mi infastidisce vedere negli altri; dal mio canto è indiscusso che non sono aspetti che raffigurano il mio essere pago, nella continua ricerca della gratificazione. Da qui la scelta dell'immagine di un bambino sereno, che nonostante l'immoralità, la sua mission è quella di crescere felice.

venerdì 8 gennaio 2010

Occasione persa

In fila, in macchina, per strada...non capiscono che ogni volta che parlano hanno perso una buona occasione per stare zitti. Imprecano, spettegolano, un forte ego di preminenza li domina...distintivi che eguagliano l'orda.
C’è troppa facilità nelle parole, le persone parlano, si ammirano nelle loro parole…mai un qualcosa di quello che pensano è azione. Sono superiori a prescindere, le persone, si definiscono diverse ma non si rendono conto che sono banali...si banali nel loro semplice definirsi diversi dagli altri.

L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, quello irragionevole insiste nel cercare di adattare il mondo a se stesso. Così il progresso dipende dagli uomini irragionevoli. George Bernard Shaw.

Ogni uomo ha il diritto in linea di principio ed entro certi limiti di essere padrone in casa propria, quella casa che voglio definire società.
Nessuna confusione. Una cosa è la legittima scelta di un individuo di mantenere la propria dimensione, le proprie regole, schemi, i propri equilibri un altro è interferire in quella degli altri.
Quello stesso individuo banale, mediocre, reputa la sua esistenza nel sistema sociale come un invertebrato perennemente impicciato negli affari dell'altro, mai nulla sta bene alla loro vista; mi chiedo se alberghi mai in loro l'invito di comprendere quanto in determinate circostanze siano essi sbagliati rispetto agli atri. E' in quella combinazione di vicende che preme in me il "capriccio represso" di fargli intendere quanto sia, a suo vantaggio, più produttivo stare in silenzio che essere posseduto, persuaso, dal proferire parola per oltraggiare lo sconosciuto.
Hai ben chiaro quanto far cambiare a costoro un'abitudine o scegliere di far variare loro schema mentale sia come
decidere di cambiare il loro sentiero comodo e già tracciato per un viottolo nuovo, che appare oscuro e tortuoso.
Comprendi,quindi, di essere sola in quel sentiero, dritta e fiera proseguo per la mia strada incurante delle sembianze umane che potrei incontrare-scontrare...
modiche sono le volte in cui nel procedere in mezzo ai tanti, qualcuno urti la mia spalla, e furtivo un lampo di sguardo ti fa asserire...
un altro come me, che ha preso atto dell'essenza di una sola vita: quella che viene prima della morte, nella quale non hai la pausa, la brama di ciarlare.
E' in questa riflessione di quella fila, che scorgi chi preferisce avere un quotidiano in mano per immergersi nel mondo...quel mondo così fuori dal suo, ma che lo riguarda.
Ricordandosi che nel gioco delle parti i potenti non giocano mai!





mercoledì 9 dicembre 2009

Un discorso senza parole...

E' il primo contatto tra due amanti, la ricerca e la conferma continua tra due innamorati, la fonte inesauribile dei sogni di poeti e cantanti: le parole servono a poco....labbra che si trovano…corpi che si cercano.. sguardi che si vogliono …mani che nn riescono a smettere di fermarsi…
tutto a inizio con un bacio, anche il più bello degli atti d’amore
, dove i nostri corpi si fondono per nutrirsi l'uno, dell'altro senza mai saziarsi…un bacio per sussurrare o per urlare….ho voglia di te…. Ho voglia di renderti parte di me!
Il bacio è il mio intimo segreto sussurrato sulle tue labbra...si avvicinano ed inspiegabilmente..improvvisamente e meravigliosamente le mie labbra iniziano a pulsare, un tremore nello sfiorare te e sentirti come me..tremante dalle mie labbra..la voglia impaziente di averti subito e il timore di non andare oltre..di fermare quell'attimo, quell'inizio di sensazioni..e ti sfioro..il battito del mio cuore sperduto in ogni millimetro del mio corpo..un corpo, fino ad ora, estraneo a certe emozioni...e poi via...lasciandoti un senso di calore e vuoto... perché sia desiderio ardente, voglia impaziente ed incubo dei tuoi sogni... da far sì che il prossimo sia profondo, caldo...
...via..ma avere ancora nel respiro la voglia di quelle labbra,averla negli occhi e nel sangue...e la sentivo là in fondo, sotto la pelle dell’anima, una vibrazione addosso, come l’emozione viva di averti accanto e di toccarti, sentirla come la tua diventare nostra, era nel respiro dell’aria, negli occhi e nei corpi.
Era nello sguardo. Ogni volta, il pensiero, ferma il tempo e il battito, ogni volta resta immobile il respiro sulle labbra... Lo cerchi nella memoria quel posto, era lì, al centro esatto del paradiso.
C'è solo uno, un solo bacio che ti darà certe sensazioni..e lo
ricorderai..sempre!


giovedì 3 dicembre 2009

DoVe Si VoLa



Quello che dice un amore vero...

domenica 29 novembre 2009

Profumo di...

Lo sento..aleggia nell'aria..intenso, genuino, sincero..stimola i miei sensi.

Mi soffermo un attimo a riflettere a guardarmi attorno,per avere il modo di apprezzare..un profumo impercettibile perché non


sono consapevole di come definirlo, ma è così essenziale adesso per la mia vita tanto da renderla piena di gioia, candore.

Mi avvolge, indaga, ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell’apparenza, del sentimento e della volontà; mi circonda come delle note che vibrano nell'aria..

cadono come gocce ..bagnano il mio viso, e lo per

corrono

definendo i miei lineamenti, penetrano come vita sulla mia pelle sussurrandomi una canzone che inneggia in me da rendere tutto perfetto intorno a me.

Il profumo è ovunque per tutti..

Chi non ricorda il profumo di coloro che amano, sentendo nostalgia quando ne è distante?Chi non soffre e logora il proprio cuore,quando il profumo dei propri cari si dissolve nell’aria?Chi non apprezza il profumo della libertà,quando, per malattia o per costrizione altrui,ne viene derubato?

A renderci felici o meno non sono i profumi fittizi e insignificanti,ma quelli reali e schietti perché, quando ne siamo distanti, ci fanno cogliere il vero senso della nostra vita.

giovedì 19 novembre 2009

Grazie...


Grazie a chi ha incrociato o incrocia il mio cammino...seppur qualcuno ha lasciato .. talvolta una lacrima o un dispiacere, cosi un sorriso o una riflessione..ha dato tanto alla mia persona e alla mia vita. Grazieee :-))



martedì 10 novembre 2009

Viaggio


Cercare se stessi è sempre un viaggio complicato... è un'avventura di cui si conosce il punto di partenza e non si ha la minima idea di quale - dove - come sarà la fine... quello che sorprende in questi casi è quello che vivi, vedi, provi strada facendo, le persone che incontri e quelle che perdi...
Stando in quest'isola muffosa ho capito che non importa se fisicamente ti sposti da un posto all'altro, quello che realmente serve per iniziare a viaggiare è rimanere solo, e molto spesso la parte più difficile è proprio quella in cui devi imparare a convivere e comprendere il tuo compagno di viaggio, TE STESSO! Come disse Socrate, "Perché ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell'individuo dal quale volevi fuggire."
Allontanarsi da tutto quello che si conosce è necessario per poter realizzare quali sono le cose veramente importanti, scavare sotto la superficie e dopo aver spostato la terra riuscire a vedere una parte di verità che si ignorava più o meno volutamente...e la consapevolezza di sè, e dell'altro proietta un film nuovo e spettacolare...una sorta di luce.

Il ritorno... :D

E' già..è ritornato il sorriso,quella marcia in più per prendere tutte le cose della vita in maniera positiva dando un senso.. nel vincere le difficoltà, o quanto meno aiuta a superarle. Il sorriso ha ridato grazia al mio viso, l'essere gentile con l'anima che ti è accanto, un sorriso fatto ad un altro con affetto con amore allunga la vita... a volte pensi di averlo perso xchè lungo il cammino della vita gli ostacoli, le avversità i dolori nn mancano e diventa difficile, ma basta così poco ritrovarlo, che spesso nemmeno te ne accorgi che nn ti ha mai abbandonato.

Il sorriso è un dono, o forse una dote..
ma chi lo possiede ha di certo qualcosa di Prezioso!
Come un arma magica, uno specchio riflesso,
allontana le avversità, le difficoltà, l odio e
la malattia con le sue smorfie di dolore, che
cercano disperatamente di infrangerlo!
Quante volte ti hanno spento, trasformandoti
in un volto, in uno sguardo stanco,
deluso!!
Troppe volte tante.
ma, proprio quando pensi di averlo perso
di non ritrovarlo mai più...
Una forza Misteriosa,
la forza dell amore, della sensibilità
verso tutto ciò che ti circonda,
arriva e come uno spalatore di neve
spazza via tutto quel gelo!
E.. tu lo ritrovi,
quel tuo sorriso Prezioso
che credevi Spento,
e.. sai di non averlo mai perso
era solo li, in attesa che ti accorgessi
di lui, ancora una volta
per riaccenderlo e
Riaccenderti!

sabato 7 novembre 2009

Il sentiero...


In mezzo a tanta gente...io.
I miei passi veloci...qualcuno mi osserva, mi apprezza..
il mio sguardo è verso quella strada...
i miei pensieri in una strada lunga...
molto lunga...un sentiero solo mio.
Lo percorro come una via di fuga,
ritrovando me stessa,
come a voler ricostruire una figura,
un viso,uno sguardo nuovo
ad illuminare i miei passi
che vagano nell'errare infinito.
Alla fine.. Il vuoto!

mercoledì 28 ottobre 2009

...voglia di un abbraccio...


Si....un abbraccio lungo e tenero....di questo ho bisogno....di riposare un attimo...di sentirmi accudita....amata....coccolata...di una carezza.....di una presenza silenziosa...che mi avvolga e coinvolga.....

giovedì 22 ottobre 2009

E la pioggia?


Piove, lente gocce scivolavano sul vetro come a scandire un tempo, lento a trascorrere, a passare.
La pioggia mi ha sempre affascinato, ti avvolge con le sue mille mani e ti accarezza e ti culla; sembra quasi che ti voglia bene, che ti ami, che non ti voglia mai abbandonare e per questo cerca di manifestare il suo affetto sul tuo viso, sulla tua pelle in maniera violenta, passionale, quasi sapesse che di lì a poco se ne sarebbe dovuta andare. Mi viene voglia di correrci dentro...fermarmi,chiudere gli occhi e sentirla scrosciare,sentirla scorrermi dai vestiti alla pelle; non importa se mi bagno è la sensazione di libertà, gioia, di sentirsi sè stessi che ricorderai.
Questa notte sento la sua forza, è impetuosa,a volte spaventa la sua irruenza..ma tutto tace..c'è il "silenzio" della natura.
Ad una tratto la luce furtiva, senza vergogna entra, illumina, accompagnata dal suo amico tuono, mi risveglia dal tepore del letto con la sua dolce ninna nanna della pioggia!
E rimango lì, in silenzio ad ascoltare.Piccole gocce di acqua che emanano un suono meraviglioso e che mi avvolgono con una delicata armonia..nel pensiero di noi che rimaniamo li in silenzio ad ascoltare...a letto stretta fra le braccia di un mio amore!

mercoledì 21 ottobre 2009

Se non ami

Puoi decidere le strade che farai
puoi scalare le montagne oltre i limiti che hai
potrai essere qualcuno se ti va
ma se non ami
se non ami
non hai un vero motivo motivo per vivere
se non ami
non ti ami e non ci sei
se non ami
non ha senso tutto quello che fai
puoi creare un grande impero intorno a te
costruire grattaceli e contare un po’ di più
puoi comprare tutto quello che vuoi tu
ma se non ami
se non ami
non hai un vero motivo per vivere
se non ami
non ti ami e non ci sei
se non ami
non hai il senso delle cose più piccole
le certezze che non trovi e che non dai
l amore attende e non è invadente e non grida mai
se parli ti ascolta tutto sopporta crede in quel che fai
e chiede di esser libero alle porte
e quando torna indietro ti darà di più
se non ami
tutto il resto sa proprio di inutile
se non ami
non ti ami
non ci sei…
senza amore noi non siamo niente mai…

Castelli di sabbia...granelli!




Mentono tutti.
C’è chi mente per coprire la verità, chi per scoprirla.Chi si appiglia alle bugie per non guardare alla realtà e chi per rafforzarne una propria, per convincersi ulteriormente di essere immerso in un mondo che esiste-non esiste-, perché aprire gli occhi costa troppo caro, senza sapere che continuare a tenerli chiusi è di gran lunga peggio.
Ma la realtà è che tutti mentono, in un modo o nell’altro, nel modo che è più congeniale e affine, più vicino allo spirito e al modo d’essere e al tipo di vita che va bene condurre.
C’è chi si costruisce interi castelli di menzogne e finisce per crederci o ne rimane affossato senza saper trovare un modo onesto di uscirne.
Questo è il punto: trovare un modo onesto per uscirne.
Esiste, dopotutto, e quando una mente è fatta per i rovelli e non si accontenta dell’unico piano “narrativo” della realtà, è anche più disposta a dare una possibilità; può anche, - forse, non è detto, ma può - se sente delle corde che vibrano sincere, arrivare a decifrare le gradazioni dell’animo umano e a trovare una chiave di lettura.
Un modo onesto per uscire dal castello di balle.


Ci sono menzogne "pulite", quelle per necessità, non per volontà,ma perchè lo "vogliono"...i padri.
Non è pulito mentire alla propria metà...è come mentire in parte a sè stessi! Amo la mia sincerità di coppia...sentir volare il cuore e l'anima su di una soffice nuvola...un cielo limpido e l'abbraccio del mio amore sincero.


Una possibilità la si può concedere a tutti.

...E ci può essere concessa.
Ma solo una.

martedì 13 ottobre 2009

se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.


La felicità è uno stato d' essere a cui possiamo accedere a piacimento una volta che abbiamo imparato a rivolgere le nostre attenzioni alla nostra interiorità e a vivere dal dentro al fuori e non dal fuori al dentro.
La gente "rincorre" la felicità! Usa e abusa di questa parola senza sapere il suo senso: la confonde con un possesso, con il consumo, con qualche esperienza stimolante e con il sollievo.
Ma la felicità non viene da fuori, è incondizionata, non dipendente da qualcosa o da qualcuno.
E' una profonda sensazione di appagamento interiore che si accende a seguito di una nostra azione. Sentiamo questo stato d' essere dentro di noi ogni volta che prendiamo una decisione giusta, ogni volta che "tocchiamo" le nostre aspettative, che arriviamo a compiere un nostro desiderio, quando prendiamo la via giusta e stiamo bene...
Quindi chi va a cercare la felicità fuori da sé, cerca una cosa che non esiste nel mondo esterno, e per questo si deve accontentare di sensazioni e sentimenti che dipendendo dall' esterno ma che sono di corta durata.
La felicità è un energia. È una forza alla quale ti devi attaccare saldamente. È lei che ti trascina non tu che la devi cercare. Per fare in modo di poterla seguire però ci vuole una cosa molto particolare: “la fede”. Non in un Dio o un maestro. Non hai bisogno di nessuno che ti protegga nemmeno di qualcuno che ti giudichi. Ci vuole la fede in sè stessi. In quell’energia che non nasce chissà dove, ma dentro di te. È un filo invisibile che si attacca ai tuoi desideri e giorno dopo giorno si arrotola fino al giorno in cui arriverai all’altro capo.

Visiterai mondi fantastici. Camminerai per strade impervie o sotto il sole cocente. Solcherai mari chiari o tempeste tremende. Volerai in cieli che non avresti mai pensato potessero esiste. Toccherai i picchi delle tue montagne e esplorerai le profondità dei tuoi mari. Fallo vivendo ogni giorno la tua vita senza esitazioni. Guarda dentro a te stesso e nel farlo scoprirai che lì in fondo dove non sei mai andato a guardare esiste un mondo. Fatto di desideri, sogni, sconfitte e felicità. La stessa felicità che nasce nel momento in cui vivi per essere ciò che hai voluto e percorri la tua via senza la paura di perderti o perdere. Lì non si vince e non si perde ma si vive o si sopravvive. Sta a te destare quella forza che trascina i tuoi sogni e sta a te credere ogni giorno che tutto sia possibile. Impara che tutto esiste già. Sta solo a te raggiungerlo. Non dimenticare mai che la tua felicità è, e resta sempre nell' attimo che vivi. Non la troverai mai nei meandri dei ricordi e tanto meno nel futuro delle speranze.
Vivere significa agire.La felicità ne è solo una naturale conseguenza.

Sono piena di questa felicità, e chiedo a me stessa di non lasciarla andare via..mai!

mercoledì 7 ottobre 2009

Il libro della vita


Sfoglio il libro della vita...la vita delle persone è fatta di gioie e di sofferenze. A volte siamo noi stessi a sabotarci, nonostante la nostra psiche ci dia i consigli giusti.
Solo quando cadi in un pozzo molto profondo e buio, solo allora capisci se è giusto rimanere lì o risalire.... ho scelto sempre di risalire, fra mille sofferenze fisiche e morali.
Quando continui a sfogliare quel libro, pagina dopo pagina ti rendi conto che il carnefice dei mali sei stato per buona parte tu, perché lo hai permesso agli altri.
Sono grata alle difficoltà, mi hanno permesso di essere una persona migliore.
Ora quel libro ha pagine bianche, pulite, nuove e non vedo l'ora di riempirle di altri insegnamenti.

Sfogliando il libro della vita..
ti mostrerò solo le pagine migliori e nasconderò gli errori.
Quando arriverò al finale non ti dirò la morale.
Forse favola o dramma
forse una sceneggiata
ma la vita andava comunque sfogliata.